Come creare una macchina virtuale con Virtualbox

Hai deciso di voler approfondire le tue conoscenza del mondo dell’informatica, dei sistemi operativi, dei software e vuoi iniziare a fare la tua esperienza e i tuoi esperimenti. Hai già preparato nella tua stanza le prese elettriche, gli attacchi di rete, hai messo una wifi aggiuntiva dedicata solo alla tua stanza (e poi ti sei domandato il perché :/), hai piazzato il doppio schermo e altro ancora. Ma ti rendi conto che … hai solo 1 computer. Come puoi fare i tuoi esperimenti senza creare danni al sistema operativo del tuo pc che ti servirà per fare ricerche scaricare software ecc.?

In molti casi può essere utile un secondo computer, per i nostri “smanettamenti”, ma non abbiamo la possibilità di acquistarne uno o non abbiamo il posto dove metterlo. Oppure abbiamo speso tutti i soldi nel secondo router Wifi con tutti i sistemi di crittografia possibili al mondo (quello di cui ancora ci stiamo chiedendo perché lo abbiamo preso :|). Cosa fare? Possiamo creare una macchina virtuale con VirtualBox nel nostro personal computer, nella quale possiamo installare un secondo sistema operativo. Potremo così usarlo insieme al nostro sistema operativo primario, proprio come se avessimo due computer identici ma separati.

Alcune info su Virtualbox

VirtualBox di Oracle è un software gratuito, open source che consente di creare macchine virtuali all’interno di un sistema operativo detto sistema Host. VirtualBox supporta sistemi Windows, GNU/Linux e macOS come sistemi operativi Host e sistemi Windows, GNU/Linux, OS/2 Warp, BSD, OpenBSD, FreeBSD, Solaris e OpenSolaris come sistemi operativi guest. Inoltre supporta architetture x86 e x64. Per la sua grande compatibilità, l’aggiornamento costante da parte dei programmatori e per il fatto che è gratuito e open, l’ho scelto per questa guida. In questo modo senza spendere soldi in licenze software o altro hardware aggiuntivo è possibile creare un vero e proprio secondo computer a nostra disposizione.

Preparazione per creare una macchina virtuale con Virtualbox

Per creare una macchina virtuale con VirtualBox dobbiamo avere:

  • Personal computer connesso ad internet, con prestazioni medio/buone
  • CD-ROM di installazione o l’immagine del sistema operativo che vogliamo installare (per i sistemi operativi che prevedono acquisto di regolare licenza dobbiamo avere una licenza a parte per la virtual machine)
  • Funzionalità Virtualization abilitata dal bios che si trova in genere nel tab Advanced del nostro bios

Per creare una macchina virtuale con VirtualBox dobbiamo installare VirtualBox appunto. Per fare questo puntiamo il nostro browser preferito all’indirizzo https://www.virtualbox.org/wiki/Downloads e scarichiamo il pacchetto d’installazione x86 o x64. Scarichiamo anche l’Extension Pack per le funzionalità supplementari. Il bello della virtual machine, è la possibilità di poter installare qualsiasi sistema operativo, indipendentemente da quello installato nel personal computer. Ad esempio se la nostra virtual machine è installata in un computer con windows, possiamo installare nella virtual machine anche sistemi operativi Linux-based e viceversa.

Creare una macchina virtuale con VirtualBox

Creare una macchina virtuale con VirtualBox

Installiamo VirtualBox

Una volta scaricati i due pacchetti facciamo partire prima l’installer della Oracle Virtualbox ed eseguiamo un’installazione standard, accettando i termini di licenza. Terminata l’installazione della Virtualbox facciamo partire l’installer dell’Extension Pack e facciamo anche quì un installazione semplice.

Al termine delle due installazioni avremo sul nostro desktop o nel menu delle applicazioni l’icona di Oracle VM VirtualBox a forma di cubo. Avviamo l’applicazione ed apparirà la finestra principale di Oracle VM, nella quale troveremo i tasti:

  • Nuova
  • Impostazioni
  • Avvia
  • Scarta

Anche i tasti menù File, Macchina e Aiuto; a noi interessano le prime 3 quindi iniziamo l’installazione del nostro nuovo sistema operativo virtuale cliccando sul tasto Nuova.

Iniziamo a creare la macchina virtuale

Virtualbox Impostazioni - creare una macchina virtuale con virtualbox

Una finestra ci chiederà il nome, il tipo e la versione della nostra nuova virtual machine. Nel campo Nome possiamo inserire ciò che vogliamo, nel campo Tipo dobbiamo indicare se il nostro sistema operativo virtuale sarà Microsoft based, Linux based o altro tipo. Nel campo versione dobbiamo indicare la versione del sistema operativo virtuale che andremo ad installare. Il campo Versione è legato al campo Tipo, ad esempio se selezioniamo nel campo Tipo, Microsoft Windows nel campo Versione troveremo le opzioni Windows XP, Windows 2003 ecc.

Se invece nel campo Tipo selezioniamo Linux nella Versione troveremo le opzioni Ubuntu, Gentoo, Mandriva ecc. Una volta selezionato quale sistema operativo andremo ad installare premiamo il tasto Avanti e proseguiamo con l’installazione.

La RAM

A questo punto dobbiamo scegliere quanta memoria ram dedicare al nostro sistema operativo virtuale quando si avvierà, possiamo mettere il valore che vogliamo tenendo conto di 2 fattori:

  1. La ram minima per l’esecuzione del sistema operativo virtuale che installeremo
  2. La ram minima per il sistema operativo primario che ospita la virtual machine

Generalmente non si assegna mai più della metà della ram disponibile al sistema virtuale. Una volta deciso quanta ram dedicare al sistema virtuale, spostiamo il cursore sulla quantità desiderata e premiamo il tasto Avanti.

Il disco

La schermata successiva riguarda il disco rigido virtuale, in questa finestra ci verranno esposte 3 possibilità:

  • Non aggiungere un disco fisso virtuale
  • Crea subito un disco fisso virtuale
  • Usa un file di disco fisso virtuale esistente

Il primo non crea nessun disco rigido virtuale e la terza invece ne sfrutta uno già esistente, creato da una precedente installazione o da un altra virtual machine in un altro personal computer. Nel caso della terza scelta è sufficiente fare il backup del file-disco della virtual machine per backuppare l’intera virtual machine. Utile anche in caso di formattazioni e ripristini.

Tipi di dischi virtuali

Dato che a noi interessa installare una virtual machine nuova da zero selezioniamo l’opzione Crea subito un disco fisso virtuale e premiamo il bottone Crea. La schermata che ora ci troveremo di fronte è la schermata inerente il tipo di disco rigido virtuale da creare, questa opzione in genere si lascia di default su VDI (VirtualBox Disk Image).

Nel caso il disco rigido debba essere gestito da altre tipologie di piattaforme per virtual machine è possibile selezionare il relativo tipo di disco rigido da utilizzare. Ad esempio per VMware è possibile selezionare VMDK ed utilizzare il disco sia con Oracle VM che con VMware senza problemi. In caso di necessità comunque sarà possibile effettuare una conversione del disco rigido virtuale. Selezionato il tipo di disco rigido virtuale premiamo il tasto Avanti.

Disco fisso o dinamico

La prossima schermata ci chiederà se allocare dinamicamente lo spazio o creare un disco rigido a dimensione fissa. Possiamo selezionare ciò che vogliamo. Il disco rigido a dimensione fissa richiede più tempo per la creazione ma è più veloce nell’utilizzo. Un disco rigido a dimensione dinamica, invece, aumenta la sua dimensione in base allo spazio che si occupa con i dati fino alla dimensione massima indicata. Il disco a dimensione dinamica però, quando cancelliamo dati. non diminuirà la sua dimensione. Selezionata la scelta migliore per noi andiamo a premere il tasto Avanti.

Configurazione disco

La schermata che comparirà ora ci chiederà di dare un nome al file del disco rigido virtuale, una posizione e la dimensione massima del disco rigido. Possiamo dare il nome che vogliamo scrivendolo nel campo apposito e una posizione cliccando sull’icona gialla con la cartellina e la freccetta. Per quanto riguarda la dimensione massima del disco rigido virtuale possiamo scegliere ciò che vogliamo. Tenendo però conto dello spazio che abbiamo a disposizione sul disco rigido fisico e le dimensioni di cosa andremo ad archiviare sulla nostra virtual machine. Selezionate le impostazioni che preferiamo clicchiamo sul tasto Crea. A questo punto inizierà la creazione del disco rigido, che richiederà diversi minuti se è del tipo a dimensione fissa.

Ancora un paio di consigli per creare la nostra macchina virtuale

Impostazioni di Rete di VirtualBox - creare macchina virtuale con virtualbox

Dopo la creazione del disco fisso virtuale, la schermata scomparirà ed apparirà la schermata principale iniziale di Oracle VM VirtualBox. All’interno vedremo questa volta un icona rappresentante la nostra virtual machine con il logo del sistema operativo selezionato, il nome da noi scelto e la dicitura “spenta”. Ciò sta ad indicare che la virtual machine è pronta, ma non è in esecuzione. A questo punto la struttura della nostra macchina virtuale è pronta.

La rete

A questo punto prima di eseguire il boot e installare il nostro sistema operativo virtuale, vogliamo dare una piccola raffinata alla nostra struttura appena creata. Se disponiamo di una connessione ethernet con dhcp, possiamo impostare la nostra virtual machine di modo che contenga automaticamente un indirizzo ip. Questo ci eviterà problematiche dovute al NAT. Per fare questo selezioniamo dalla finestra principale la nostra virtual machine e premiamo Impostazioni. In questa schermata troveremo le impostazioni relative alla Rete, selezioniamola e nel menù a tendina con accanto la scritta Connessa a: selezioniamo Scheda con bridge. In questo modo la nostra virtual machine richiederà al nostro router un indirizzo ip dedicato. La virtual machine genererà anche un MAC ADRESS a lei riservato di modo da non generare conflitti o anomalie di traffico dati sulla nostra rete local LAN.

Per approfondire l’argomento reti, leggi i miei articoli sul Networking.

Altre impostazioni per creare una macchina virtuale con Virtualbox

Oltre a questo visto che ci troviamo nella schermata Impostazioni sistemiamo un paio di cose ancora. Nella sezione Sistema troviamo altre cose interessanti, ad esempio l’ordine di boot della nostra virtual machine e le funzionalità estese IO APIC e EFI. Oltre a ciò nel tab Processore abbiamo la possibilità di specificare quanti processori virtuali vogliamo che la nostra virtual machine utilizzi. Per questa funzionalità è necessario che la virtualizzazione sia supportata dal nostro personal computer e abilitata nel bios. Un ultima cosa che vogliamo segnalare sono le impostazioni video che troviamo nella sezione Schermo delle impostazioni della virtual machine. In questa sezione possiamo specificare la memoria video da dedicare alla nostra virtual machine e il numero di monitor virtuali.

Nota impostazioni video

Per impostazioni di default la memoria video viene impostata su 1MB, con questa impostazione la risoluzione sarà molto limitata. Ti consiglio di alzare la quantità a più di 1MB in base alla disponibilità di memoria del tuo sistema e in base anche alle operazioni che il sistema virtuale e quello principale devono svolgere. Selezionate le impostazioni a noi utili clicchiamo sul tasto Ok per salvare e confermare. Fatto questo possiamo cliccare sul tasto Avvia per dare inizio all’installazione del nostro sistema operativo virtuale.

Installiamo il sistema Operativo

Una seconda schermata si aprirà e sarà la schermata nella quale vedremo il nostro sistema virtuale e tutte le sue operazioni. La finestra dispone di 4 tasti menù in alto Macchina, Visualizza, Dispositivi e Aiuto. I più importanti sono Macchina e Dispositivi, da questi due tasti possiamo gestire tutta la macchina virtuale, le impostazioni, i reset, il ctrl+alt+canc, i dispositivi usb e molto altro ancora.

creare macchina virtuale con virtual box - installazione os su Virtualbox

A questo punto una schermata ci chiederà subito quale unità ospita il CD-ROM di installazione del sistema, in alternativa si può premere il tasto giallo con la cartellina e la freccetta e selezionare un immagine del CD-ROM. I tipi di immagini selezionabili sono DMG, ISO e CDR. Una volta selezionato il CD-ROM o l’immagine di esso, premiamo il tasto Avvia, per avviare la virtual machine, da ora tutto procederà come un installazione normale di un sistema operativo normale. Una macchina virtuale può ospitare praticamente ogni sistema operativo tra cui: Windows 10, Windows 7, Windows XP, Linux e sistemi Mac OS.

Possiamo prendere il controllo della virtual machine semplicemente cliccando nella finestra d’essa, vedremo scomparire il mouse della macchina principale. Possiamo ritornare al sistema operativo principale premendo il tasto Ctrl di destra.

A questo punto abbiamo terminato di creare una macchina virtuale con VirtualBox; da questo punto in poi potete seguire una delle mie guide su come installare un sistema operativo.

 

Buon lavoro