Powerbank Sharing: il progetto ChargedUp

Avete mai sentito parlare di Nomofobia? E’ un termine recentemente introdotto nella lingua italiana che sostanzialmente indica la paura o il timore ossessivo di non essere connessi alla rete di telefonia mobile. Sembra una cosa complicata ma non lo è affatto. Secondo recenti studi effettuati nel Regno Unito, il 53% delle persone che usano il telefono cellulare tendono a mostrare uno stato di ansia quando la batteria del cellulare diventa rossa, quando non trovano lo smartphone, quando si esaurisce il credito e così via.

Se anche tu ti rispecchi in questo stato emotivo, Hugo Tilomuth potrebbe essere il tuo salvatore. E’ il fondatore della prima rete di powerbank mobili alimentate con energia “green”. Per il momento le stazioni di ricarica si trovano solamente a Londra, ma potrebbe volerci ben poco per arrivare anche nel resto d’Europa.

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Powerbank sharing: come funziona ChargedUp

In pratica si scarica l’app di ChargedUp (il nome del servizio) e si cerca la stazione di ricarica più vicina. Una volta individuata non ti resterà che selezionarla e raggiungerla. Una volta arrivato ti troverai di fronte a delle colonnine, dovrai scansionare il codice QR e collegarti al sistema.

Verrai indirizzato verso la colonnina con maggior carica residua, il sistema provvederà a rilasciare la colonnina “giusta” automaticamente. A questo punto non resta che prendere il powerbank, e usare il cavo a lato (ce ne sono di diversi tipi, sia per iPhone che per Android) per ricaricare. Ovviamente puoi portarlo con te, dove vuoi e puoi restituirlo/scambiarlo quando preferisci.

Informazioni sul servizio

Dall’app puoi monitorare quanto hai speso per ogni sessione di ricarica, al raggiungimento di £30 il powerbank diventa tuo. Ma la vera novità è un’altra, puoi riconsegnare il powerbank quando vuoi, basterà recarti presso una stazione di ricarica.

Più che di consegnare, secondo la filosofia di ChargedUp, si tratta di scambiarlo. Infatti quando la carica residua del tuo powerbank si esaurisce, potrai scambiarlo con un altro, e così via. Hai un anno di tempo per scambiarlo, ma ovviamente si presume che diventi un operazione da fare ripetutamente.

Anche se il powerbank non è del tutto scarico, puoi restituirlo presso una stazione di ricarica. Pagherai soltanto quello che hai consumato. In seguito, il powerbank che hai restituito verrà consegnato ad un altro cliente della rete, e così via all’infinito.

Prezzi

Al momento dell’iscrizione, l’utente riceve £ 1 come bonus. Dopodiché il prezzo applicato sarà il seguente:

  • 30 minuti = 50 pence
  • 1 giorno = £ 3
  • 10 giorni o più = £ 30 (e il powerbank diventa di tua proprietà)